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meglio riderci su .........i!!!!!
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E viva la vita... la gente si sveste... comincia un mondo ... un mondo diverso.. ma fatto di sesso .. e chi vivrà vedrà!!!
la gente è cattiva...![]() Non lasciare mai che le lacrime attraversino il tuo viso, perchè la gente è cattiva e sulle rovine delle tue sconfitte costruisce i muri delle sue vittorie !
.u cor' mio...
CI SIETE OVUNQUE
Non occorre che io Legga tra le righe del mio cuore Per capire cosa c'è al suo interno, basta che io apra gli occhi e sento la vostra mancanza, basta che io mi lasci portar via dal ritmo della musica e mi ritrovo immersa nei ricordi che vi appartengono, basta che io guardi il sole e i miei pensieri volano contro tutto e tutti basta che io mi racchiuda nella notte fonda perché il mio animo ritrovi il calore di ogni piccolo gesto che con delicata dolcezza ci avvicinava, basta che io pronunci il vostro nome perché risuoni in me l'incantevole suono della vostra voce che fluttua leggera nella mia mente, basta che io assapori il profumo dell'aria perché i miei sensi mi riavvolgino nella vostra delicata essenza, basta che io viva per sapere che voi ci siete ovunque sono io. .Un omaggio a M.Troisi.....A Massimo Troisi
Non so cosa teneva "dint’a capa",
intelligente, generoso, scaltro,
per lui non vale il detto che è del Papa,
morto un Troisi non se ne fa un altro.
Morto Troisi muore la segreta arte
di quella dolce tarantella,
ciò che Moravia disse del Poeta
io lo ridico per un Pulcinella.
La gioia di bagnarsi in quel diluvio
di "jamm, o’ saccio, ‘naggia, oilloc, azz!"
era come parlare col Vesuvio,
era come ascoltare del buon Jazz.
"Non si capisce", urlavano sicuri,
"questo Troisi se ne resti al Sud!"
Adesso lo capiscono i canguri,
gli Indiani e i miliardari di Holliwood!
Con lui ho capito tutta la bellezza di Napoli,
la gente, il suo destino,
e non m’ha mai parlato della pizza,
e non m’ha mai suonato il mandolino.
O Massimino io ti tengo in serbo
fra ciò che il mondo dona di più caro,
ha fatto più miracoli il tuo verbo
di quello dell’amato San Gennaro.
Roberto Benigni
Pensavo fosse amore..invece era un calesse
Ricomincio da tre...
Il postino...
E ancora........per non dimenticare.. il grande comico dei sentimenti! ..
...Pensieri..![]() .
,...
22 marzo....ti ho rivisto..e come per magia sono bastati pochi minuti perchè tu diventassi parte di me..lo so colpa del mio orgoglio e del mio cercare sempre altrove senza accorgermi che è proprio lì a un palmo da me quello di cui ho bisogno... farò di tutto per non perderti sei consapevolmente irresistibile senza calpestare il resto io sarò per te un motivo in più sarai dolce e perverso a modo mio sarò la vitamina che ti rinforzerà l'inconveniente tipico della tua età, ed io è lì che mi dedicherò.... .........![]() Quante cose avrei voluto dirti. Forse non tutte vere, forse non tutte utili ma sarebbero state le mie parole per te, affinché tu avessi potuto valutare e decidere, riflettere, capire e magari provare a vedere quanto di queste parole possano essere giuste. Avrei voluto parlarti dei miei punti di vista, di come mi sono comportato in tutto questo tempo. Delle mie scelte, dei miei successi e dei miei fallimenti. Delle mie delusioni ma, anche di questo modo di affrontare sempre tutto con il sorriso. Ti avrei detto: fa' sì che i tuoi occhi abbiano uno sguardo sempre sincero, che le tue parole dicano sempre quello che pensa il tuo cuore, che i tuoi gesti non siano casuali. Non farti deviare da quello che può sembrarti fondamentale. Sono molto poche le cose veramente fondamentali, tutto il resto non lo è affatto. Perdici sopra solo un attimo di più e capirai se è un sì o se è un no quello che dovrai dire. Senza paura, senza rimorsi. Chi dice o fa quello che viene dettato dal suo profondo non sbaglia mai perché, anche se non è la cosa giusta in assoluto, sarà sicuramente la sua verità. Non esistono i “devo” o i “non posso” quando in ballo ci sei tu. Esiste invece quello che ci serve sul serio, quello che ci fa sentire bene, quello che ci fa sorridere. Andare a letto con quel famoso pensiero positivo e svegliarsi trovandolo ancora lì… quello è il tuo compito e non ha importanza quale pensiero sia purchè sia tuo e di nessun altro, purché ti faccia stare bene. Non è vero che i momenti tristi sono destinati a diventare solo brutti ricordi da mettere in un cassetto. Restano sempre con te, in un angolo del tuo cuore, sempre pronti a saltare fuori al primo momento di debolezza, per portarti alla mente tutto quello che hanno rappresentato nel loro bruttissimo “essersi verificati”. Ma non scappare da loro, prendine atto e tienili con te. L’esperienza è fatta proprio di quei brutti momenti perché sono quelli che sapranno insegnarti qualcosa. Sono i fallimenti che ti insegneranno a migliorarti, a correggerti, ad evitare gli stessi errori. Bisogna saper sbagliare, perdere, sentirsi soli per poter apprezzare tutto quello che di bello potremo avere e l’errore che commettiamo tutti è quello di rendercene conto sempre troppo tardi. Non farti ingannare dagli occhi azzurri o da un sorriso smagliante ma valuta i suoi pensieri e capirai molto facilmente se è una vera pietra o solo bigiotteria. Non farti catturare da un “lavoro” se questo può rubarti anche quello che non hai da dargli. Non dare per scontato il fatto che chi dice “io sono così” verrà sempre interpretato nel modo giusto, perché bisogna capire gli altri per poter capire noi stessi, bisogna saper ascoltare gli altri per poter essere ascoltati. Siamo sempre troppo pronti a dire cosa ci serve, anche quando dovremmo dire cosa siamo disposti a dare. La gente ha molte frecce nel proprio vocabolario e qualcuna va a segno senza che ci sia un vero arco ad averla scoccata. Ma il segreto dell’albero è nel suo interno e non certo nel magnifico fogliame. Le sue radici sono buone perché buono è il terreno dove sono nate. Non farti abbagliare dal suo fiore o dal suo frutto perché non sempre avrà un sapore magnifico anche se sarà magnifico il suo aspetto. È proprio su quel terreno che dovrai piantare le tue di radici, non aver paura di perdere tempo per cercarlo, esiste e ti aspetta proprio lì, da qualche parte della tua vita. E allora sì che le tue foglie saranno la stima che avranno per te, i tuoi fiori la fiducia che sapranno darti ed i tuoi frutti l’amore di coloro che ti saranno vicini. Sono cose che non andranno mai via anche se la persona dalla quale provengono non ci dovesse essere più. Riuscire a fare tesoro di tutto. Prendere con semplicità quello che ci viene offerto e saperlo apprezzare. Non tutti sono capaci di dare allo stesso modo ma questo non significa che non sia tanto comunque. Non credere e non cedere alla solitudine, non credere alla meraviglia di questo essere autonomi, nessuno lo è. Non credere al principe azzurro ma credi che tutto diventa azzurro quando lo tocchi se sei pronto a lasciarti andare la cosa più bella che hai... il tuo cuore. Lascialo andare tutte le volte che te lo chiederà. Non imporgli i tuoi pensieri, le tue paure. Il tuo cuore sarà sempre più giovane della tua mente e non importa se tornerà ferito. E' questione di aspettare quel tanto che basta perché passi, e sarà di nuovo pronto a riprovarci. Abbiamo tutti bisogno di qualcosa e soprattutto di qualcuno che sappia starci vicino. Non aver paura di mostrarla questa debolezza perché i pezzi di ferro non sono utili a nessuno. Per quanto potrai sforzarti a non cedere, il tuo cuore ti chiamerà sempre chiedendoti di lasciargli una possibilità ancora per poterti mostrare quanto sia importante l’amore. Avrei voluto parlarti per ore, abbracciarti per farti sentire quanto mi sei sempre mancato. Ti avrei accompagnato durante il tuo percorso, restandoti vicino ma in disparte. E avrei voluto scontrarmi con te, litigare anche per le cose più stupide, creando questo meraviglioso contraddittorio tra il tuo ed il mio mondo, le tue e le mie convinzioni; le tue e le mie scelte messe a confronto sul piano di un amore infinito. Avrei voluto dirti che ti amo più della mia stessa vita. Un amore senza alcun limite, senza richieste, senza pretese. Un amore dato dalla parte più bella del nostro cuore . A te, quindi, a te che non sei mai stato con me nemmeno per un solo istante. .A te che mi sei mancato da morire, a te che avresti potuto dare un senso a tante cose. A te queste mie poche e stupide parole. Perché non vadano perdute, perché sono sempre state quelle che avrei voluto dirti e non ho mai avuto occasione di dire. ... 22 febbraio....
Ciao ragazzi come va a me tutto bene...niente stasera grande evento la mia festa di laurea sono
tropp felice ...è finita un'era ma in tutti i sensi dico
è strano in questi giorni ho ascoltato molto questa canzone è stupenda ed è quello che penso malgrado tutto
...........................bè ma chi sene frega io stasera vadoa divertirmi è la mia festa..spero di tornare a casa sana e salva
anzi no spero di finire in bellezza la mia serata ..ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale....macchè ..stasera u burdello..
PS: e se bisogna festeggiare che si festeggi come Dio comanda.... .....
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